Perchè questo forum......
Una mobilitazione civile e legislativa che tenga "Caino" lontano da incarichi istituzionali.
Ma anche per far sì che la politica sia sempre confronto civile e pacifico e non l'esaltazione della lotta armata e delle violenza,
com'è accaduto nel recente passato in Italia. Chi è stato riconosciuto colpevole di eversione terroristica, mafiosa,
omicidio, pedofilia e reati contro i minori deve essere dichiarato ineleggibile o incompatibile con qualsiasi carica istituzionale.
Specie per chi, prendendo di mira i "servi dello Stato", in un passato molto recente, ha dimostrato una particolare insensibilità
civile ed etica ai canoni delle moderne democrazie.
E' il senso di questo forum a cui affidiamo il nostro progetto di legge di iniziativa popolare che introduca una pena accessoria
alla condanna penale per gravi reati quale causa di ineleggibilità o decadenza dal mandato.
Con una firma, sostieni anche tu con noi un principio base di ogni Stato di diritto: la rappresentatività popolare dei propri eletti.
Con 50mila firme arriveremo in Parlamento e se saremo molti di più, potremo addirittura puntare a un referendum abrogativo che faccia
decidere agli italiani da chi vogliono essere rappresentati nelle aule parlamentari.
Il caso D'Elia e quello di altri condannati eccellenti, quali sono inevitabilmente diventate le situazioni di chi si è
volontariamente proposto alla pubblica attenzione come "rappresentante del popolo", non sono una battaglia personale contro
l'uomo ma il sintomo di un vuoto legislativo e di coscienza civile che vorremo colmare con voi.
Diteci la vostra !
Da oggi siamo in tutte le maggiori piazze italiane con il nostro messaggio - cartolina "Chi difende i difensori?"
stampato in 500mila copie per chiedere le dimissioni di chi ha ucciso un nostro uomo e adesso siede alla Camera.
Vi daremo informazioni e ci assumeremo l'impegno di portare la vostra firma in Parlamento.
Le tappe di questa battaglia di civiltà e di democrazia
Questa iniziativa prevede:
- l'apertura del presente forum per avviare la discussione pubblica
- la predisposizione di un testo di proposta di legge popolare che potrà essere sottoscritta, secondo le procedure costituzionali, da tutti i cittadini italiani. Le città e le sedi ove sarà possibile sottoscrivere il disegno di legge saranno comunicati su questo sito
- la presentazione di autonomi progetti di legge da parte di Parlamentari che hanno aderito alla nostra iniziativa e di cui si darà tempestivamente conto
- l'avvio di un sondaggio per verificare l'orientamento della pubblica opinione